Responsabile Dott. Gian Luigi Gardini
Trattamento endovascolare dell'aneurisma dell'aorta addominale
Il primo trattamento endovascolare dell'aneurisma dell'aorta addominale è stato effettuato alla fine del 1991 dal Dott. Parodi, in Argentina.
Da allora, l'evoluzione tecnologica ha consentito una semplificazione della prestazione ed una maggiore sicurezza per il paziente.
L'integrazione della Chirurgia vascolare con la Radiologia interventistica, che fornisce diagnosi di elevata attendibilità, anche avvalendosi delle nuove metodiche diagnostiche di tomografia computerizzata con tecnica "spirale-tridimensionale", permette trattamenti innovativi che assicurano al paziente prestazioni altamente qualificate.
Il trattamento endovascolare dell'aneurisma dell'aorta addominale prevede l'inserimento di un'endoprotesi, sotto guida radioscopica, attraverso una piccola incisione in un'arteria della gamba. L'endoprotesi, costituita da una componente metallica integrata ad un tessuto protesico, viene successivamente espansa All'interno dell'arteria e/o arterie.
Si tratta di una tecnica decisamente meno invasiva rispetto alla Chirurgia tradizionale, che apporta un rilevante miglioramento alla qualità della vita del paziente, sia per la riduzione del trauma (2 giorni di degenza) sia perché favorisce una più rapida ripresa delle attività quotidiane.
Oltre ad immediati benefici per il paziente, questo tipo di trattamento consente il contenimento dei costi sociali per una patologia in costante incremento, dato l'innalzarsi dell'età media della popolazione.
Fra le cause di maggior rilievo: fumo, abitudini alimentari non corrette, alti livelli di stress, ipertensione.
Per informazioni:
gluigigardini@villatorri.it
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